Agrienergie
Salvare l'ambiente risparmiando
L'attuale modello di sviluppo richiede l'utilizzo di quantità sempre maggiori di energia che viene ricavata in gran parte dall'utilizzo dei combustibili fossili.
Queste fonti energetiche hanno molteplici aspetti negativi, su tutti il fatto di non essere "rinnovabili" e di essere in gran parte responsabili dell'aumento della CO2 nell'atmosfera (gas serra).
Quella dell'effetto serra è una problematica di natura planetaria, oggetto di studi ed accordi da parte dei principali organismi sovranazionali (es. protocollo di Kyoto), nonostante ciò ognuno nel suo piccolo può contribuire alla sua riduzione: attraverso la riduzione del consumo di energia, particolarmente quella derivante dall'utilizzo dei combustibili fossili.
Accanto a piccole modifiche delle nostre abitudini di vita, come ad esempio nella limitazione dell'utilizzo dei mezzi privati e nel privilegiare il trasporto pubblico, dove possibile si può intervenire sulla strada del risparmio energetico e dell'utilizzo di energie rinnovabili.
Le fonti rinnovabili (dal sole, dal vento, dalle biomasse ecc.) sono oggi alla portata di tutti: le tecnologie sono collaudate e di normale commercializzazione e, con un investimento iniziale, permettono di risparmiare molti soldi.

Energia dal sole
I sistemi di sfruttamento del sole sono sostanzialmente di due tipi a seconda del tipo di energia che si vuole ottenere:
- pannelli solari termici, finalizzati alla produzione di acqua calda;
- pannelli solari fotovoltaici, finalizzati alla produzione di energia elettrica.
I pannelli solari termici permettono di riscaldare l'acqua sanitaria per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità e sono in grado di coprire il 70-80% del fabbisogno termico annuo per acqua calda sanitaria, mentre nel periodo estivo la copertura è pressoché totale; possono essere utilizzati anche per il riscaldamento della casa, soprattutto in associazione con sistemi a bassa temperatura, come pavimenti e pareti radianti.
Mediamente l'installazione di pannelli solari termici si ripaga nel giro di 4-5 anni, senza bisogno di contributi pubblici.
I pannelli solari fotovoltaici sfruttano la capacità posseduta da particolari materiali di produrre energia elettrica se irragiati dalla luce; installati ovunque ci sia un'esposizione diretta al sole trasformano la luce solare in energia elettrica continua, che può essere resa usufruibile per tutte le normali attività domestiche attraverso un apposito dispositivo denominato inverter.
Con il 2007 è diventato operativo il nuovo "Conto energia", che semplifica le procedure per accedere al finanziamento e lo quantifica in funzione della tipologia di installazione.
La costruzione di sistemi fotovoltaici viene finanziata pagando ogni kWh di energia elettrica prodotta cifre che vanno da 0,36 a 0,49 euro, per venti anni. Al finanziamento si somma il risparmio sulla bolletta elettrica derivante dall'autoconsumo dell'energia elettrica prodotta.
Nel centro Italia un'installazione in grado di coprire quasi integralmente il fabbisogno di elettricità di una abitazione, ha un costo di 15.000 euro e si ripaga in meno di 10 anni.

I Biocarburanti
I biocarburanti sono prodotti derivati dalla biomassa vegetale utilizzati per la produzione di calore, di energia elettrica e per l'autotrazione, sia puri che miscelati.
Tra questi troviamo il Biodisel, ottenuto con la conversione chimica di olii vegetali (principalmente colza, girasole e soia) in un processo industriale che richiede una filiera produttiva abbastanza lunga; l'Olio Vegetale Puro è sempre ottenuto dai semi delle colture oleaginose ma con filiere produttive più corte (non ha la necessità di subire lavorazioni complesse) che meglio si prestano ad essere attivate a livello territoriale con piccoli consorzi sul modello di frantoi consortili.
Il Bioetanolo viene prodotto dalla fermentazione alcolica degli zuccheri e viene essenzialmente destinato all'utilizzo per l'autotrazione.
La filiera legno-energia
Negli ultimi anni l'interesse verso la legna come fonte energetica si è molto rivalutato. Questo è in gran parte dovuto a due fattori: il basso costo della legna come combustibile (nelle sue varie forme), ed il miglioramento della tecnologia per il suo utilizzo.
Infatti, accanto alla tradizionale "legna da ardere", sono oggi disponibili altri tipi di combustibile derivanti dalla biomassa legnosa: il pellet ed il cippato.
Il pellet è legno triturato compresso fino ad ottenere dei piccoli cilindretti; ha un potere calorifico molto maggiore sia rispetto alla legna sia al cippato, il costo è appena più alto della legna ma è circa il doppio rispetto al cippato.
Il cippato è il risultato della sminuzzatura di biomasse vegetali di vario tipo generalmente considerate poco pregate per altre utilizzazioni: ramaglia residue dalle operazioni di esbosco, siepi campestri, potature di parchi e giardini, piantagioni dedicate di specie legnose a veloce accrescimento.
Per quanto riguarda la tecnologia di utilizzo, è oggi disponibile sul mercato un'ampia gamma di stufe a legna, a pellet ed a cippato in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.
| Cippato | Pellets | Gasolio | Metano | GPL | ||
| Caldaia | € | 42.000,00 | 40.000,00 | 4.000,00 | 4.000,00 | 4.000,00 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo installazione | € | 4.000,00 | 4.000,00 | 2.000,00 | 2.000,00 | 2.000,00 |
| Costo opere civili | € | 22.000,00 | 18.000,00 | 4.500,00 | 4.000,00 | 4.000,00 |
| Totale investimento | € | 68.000,00 | 62.000,00 | 10.500,00 | 10.000,00 | 10.000,00 |
| Combustibile | €/anno | 1.150,00 | 4.600,00 | 16.000,00 | 6.500,00 | 15.000,00 |
| Costi di gestione | €/anno | 3.350,00 | 6.500,00 | 16.700,00 | 7.100,00 | 15.600,00 |
| Totale costi di esercizio | €/anno | 3.350,00 | 6.500,00 | 16.700,00 | 7.100,00 | 15.600,00 |
L'inconveniente maggiore dei sistemi a biomasse è dato dall'elevato costo di installazione (per il cippato soprattutto). Per case isolate, spesso l'alternativa alle biomasse è il GPL; in questo caso il rientro dell'investimento è di 4-5 anni, passati i quali, nell'esempio in esame, ogni anno si risparmia combustibile per un valore di 12.000 euro. Il confronto con altri combustibili è meno schiacciante ma pur sempre vantaggioso.
Sono disponibili finanziamenti pubblici in conto capitale che rendono ancora più vantaggioso adottare questi sistemi.

I nostri servizi per gli enti pubblici
Per Amministrazioni pubbliche lo Studio ELEMENTI si propone per consulenze e servizi di progettazione nell'ambito del risparmio energetico e dell'uso di fonti energetiche rinnovabili.
La nostra attività nel settore prevede un'approccio alle problematiche di tipo multidisciplinare che assicuriamo grazie alle professionalità interne alla società ed ai collaboratori che ci supportano in maniera continuativa.
Il supporto che proponiamo riguarda:
- realizzazione di studi di fattibilità su interventi e programmi di conversione energetica;
- analisi energetica di edifici e processi produttivi;
- progettazione per impianti, locali tecnici e di stoccaggio del combustibile, rete di teleriscaldamento;
- gestione dei rapporti con ditte fornitrici e direzione lavori;
- predisposizione del piano di approvvigionamento con valutazione della qualità e della quantità di biomassa reperibile su scala locale;
- consulenza nell'organizzazione del cantiere (macchinari, strutture, manodopera, logistica);
- individuazione delle fonti di finanziamento attivabili e predisposizione della documentazione necessaria.
I nostri servizi per i privati
Le aziende agricole possono organizzarsi per produrre in autonomia il combustibile di cui necessitano: con ulteriore riduzione della propria bolletta energetica, ma anche con la possibilità di iniziare un'attività commerciale sussidiaria dalle interessanti prospettive future.
Il nostro studio è in grado di supportare l'azienda nell'avvio dell'attività con riferimento a:
- diagnosi energetica e ambientale del territorio;
- valutazione delle possibilità di autoproduzione;
- predisposizione del piano di approvvigionamento con valutazione della qualità e della quantità di biomassa reperibile su scala locale;
- consulenza nell'organizzazione del cantiere (macchinari, strutture, manodopera, logistica);
- indagini per l'individuazione e la quantificazione della domanda attivabile;
- individuazione delle fonti di finanziamento attivabili e predisposizione della documentazione necessaria;
- predisposizione di piani di sviluppo aziendale per l'accesso a finanziamenti specifici.


